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Servizi per il mercato azionario dedicato alle PMI

Casta Diva Group

Settore: Servizi - Entertainment
NomAd: Integrae Sim
Sede: Via Lomazzo, 34a, 20154 Milano
Data Iscrizione Fusione: 05.08.2016 (Casta Diva Group S.r.l. in Blue Note S.p.A)
Valore della Produzione Proforma: € 24,66 mln

 

Top Management

Luca Oddo - Presidente
Andrea De Micheli - AD

Profilo

Casta Diva Group è una multinazionale attiva nel settore della comunicazione per la produzione di branded content, video virali, contenuti digitali, film ed eventi aziendali. È presente in 4 continenti con sedi in 13 città: Milano, Roma, Londra, Manchester, Praga, Beirut, Istanbul, New York, Los Angeles, Buenos Aires, Montevideo, Cape Town, Mumbai. I brand del Gruppo sono Casta Diva Pictures, Egg Events, Bin Jip e, grazie a un accordo commerciale, Adacto. Rappresenta il più esteso network di produzione di film pubblicitari ed eventi a livello mondiale, costruito attraverso un’attiva e continua interazione tra le diverse sedi e l’esperienza dei suoi 62 professionisti della comunicazione digitale e del live entertainment. È un talent hub capace di ingaggiare premi Oscar e celebrities di tutto il mondo come di scoprire e attrarre nuovi talenti creativi che garantiscano standard di eccellenza elevatissimi. Casta Diva Group e i suoi manager hanno offerto strategie di comunicazione innovative e creative a oltre 100 grandi brand reinterpretando le regole di comunicazione convenzionali. Fin dalla fondazione, nel 2005, il gruppo è cresciuto costantemente ed è stato regolarmente insignito di numerosi premi e riconoscimenti tra i quali diversi Leoni al Cannes Lions International Festival of Creativity, Mobius Award, LIA – London International Awards, EuBEA – European Best Event Awards. È titolare di Blue Note Milano, jazz club e ristorante di alto livello aperto nel 2003 e parte del network internazionale Blue Note, realtà di punta nel panorama jazz mondiale, che nella sede di via Borsieri, all’Isola, (e non solo) produce circa 300 spettacoli l’anno, fatturando circa il 25% (fonte: Siae) dell’incasso jazz in Italia.

Fonte: Società

 

Consiglio di Amministrazione

 

Luca Oddo - Presidente

luca

Ha esordito nel settore della comunicazione lavorando come prima come copywriter, successivamente come producer presso Ogilvy & Mather a Milano. Vanta una grandissima esperienza con clienti e registi internazionali. Nel 2005 ha fondato insieme ad Andrea De Micheli Casta Diva Pictures.

 

 

 

 

Andrea De Micheli

andrea

Ha prodotto oltre mille spot per più di cento top brand in trenta paesi. I suoi maestri sono stati Martin Scorsese, Dante Ferretti, Nestor Alemandros, Peppuccio Tornatore, Stu Hagmann oltre a Jean Jacques Beneix, Dario Argento, John Landis e le numerose agenzie creative che hanno creduto in lui. Ha fondato due web tv aziendali, per Enel e Intesa.  Ha due Master, uno in cinema e uno in multimedia.

 

 

 

Paolo Alfonso Colucci

Paolo Colucci B&N

Classe 1959, napoletano di madre inglese, consegue nel 1981 la laurea con lode in Giurisprudenza presso l’Università Federico II (Napoli). Ottiene successivamente, nel 1984, un Master of Laws (L.L.M.) presso la Harvard Law School (U.S.A.). Nel biennio 1984-1985 è foreign associate presso lo Studio Legale Chadbourne Parke a New York. Fonda nel 1988 lo Studio Legale Lega Colucci e Albertazzi, nel 1996 la sede italiana dello Studio Legale Freshfields e nel 2004 lo Studio Legale LCA Lega Colucci e Associati in Milano. Nel 2001 fonda il Blue Note di Milano, che nel luglio 2014 viene quotato all’AIM/Borsa Italiana. Nel 2004 è altresì tra i fondatori di Arterra Bioscience S.r.l., società attiva a Napoli nella ricerca biotecnologica in agricoltura e cosmetica, nella quale detiene una quota di minoranza e ricopre il ruolo di amministratore. Si occupa da oltre un trentennio, come avvocato d’affari, di operazioni straordinarie e diritto dell’impresa. Ha completato un numero rilevante di fusioni ed acquisizioni, inclusa l’OPAS ostile del 1999 -2000 da Euro 12,4 miliardi per conto di Assicurazioni Generali su INA Assitalia.

 

 

Vittorio Giaroli – Consigliere Indipendente

Vanta una lunga esperienza nella consulenza d’impresa. Dal 1977 al 1990 è Partner in GEA, Italian Management Consulting Boutique; successivamente diventa Partner in McKinsey& Co (1991-1993) che lascia per diventare Co fondatore di Value Partners e Value Team (1993-2011). Attualmente è Senior Advisor on Strategy di varie aziende tra cui Pirelli, Fondatore di Cgnal e CMClabs e Presidente di Italica Tourism.

 

Azionariato

Azionista N. Azioni Partecipazione %
Reload S.r.l. 9.035.540* 86,27%
Paolo Alfonso Colucci 526.484** 5,03%
Mercato 910.898 8,70%
Totale 10.472.922 100,00%
Fonte: società, agosto 2016

* azioni tutte soggette a lock-up ** di cui n. 391.113 azioni sono soggette a lock-up 

 

Comunicati Stampa

Interviste

Andrea De Micheli a.d. Luca Oddo Pres. (2)

“Con il conferimento del ramo d’azienda di Blue Note in una società ad hoc abbiamo semplicemente riportato Casta Diva Group al suo ruolo di holding, che si era perso con la fusione inversa necessaria per la quotazione su AIM Italia”. Il CEO Andrea de Micheli (ADM) risponde alle domande di AIMnews insieme al presidente Luca Oddo (LO).

Quali sono i settori in cui operate?
ADM. Siamo una multinazionale della comunicazione, realizziamo branded content, video virali, contenuti digitali, film e seguiamo il business degli eventi aziendali e delle convention. Lavoriamo per i grandi brand e operiamo con 13 sedi in 4 continenti con i Casta Diva Pictures, Egg Events, Bin Jip, Adacto e infine Blue Note, per la creazione di contenuti artistici e live entertainment. Il nostro business storico è quello dei brandend content: si tratta di un settore che è stato rivoluzionato dalla tecnologia e dai social network. Non più una pubblicità inserita tra i film o l’attualità che lo spettatore si sorbisce passivamente, ma un nuovo modo di comunicare, in cui è lo stesso spettatore che diventa fruitore della comunicazione andando a cercare lo spot.

Un nuovo modo di comunicare, ma per spettatori diversi…
ADM. Esatto. Il target più interessante è quello dei Millennial, spettatori che vanno ricercati online. Il canale televisivo invece occupa ancora gli spazi per un pubblico più agée. E in questo siamo bravi. All’ultima edizione degli European Best Event Awards ci siamo aggiudicati il premio Best European Event Agency grazie a 4 primi premi e 1 secondo premio conquistati con i nostri spot (“Flights” e “One smile is enough to change our world”).

LO. La nostra sfida è quella di rimanere al passo con i tempi, o ancor meglio un passo avanti sui tempi, così da offrire ai nostri clienti un servizio in linea con le nuove forme di comunicazione. L’obiettivo è creare contenuti che l’audience abbia voglia di cercare e vedere. È la nuova frontiera della comunicazione che da una parte deve fronteggiare e dall’altra saper utilizzare l’enorme frammentazione dei media, sparsi tra siti, blog, social, ecc.

Come pensate di valorizzare il Blue Note?
ADM. Il Blue Note è un magnifico spazio che da solo contribuisce al 25% degli incassi Siae delle entrate Jazz in Italia. Nel 2015 ha avuto dei risultati negativi in quanto, diversamente al solito, è rimasto aperto nei mesi estivi di Expo ma ha subito la concorrenza dei biglietti serali di Expo proposti a 5 euro. Il locale, però, è il più importante per il jazz dell’Europa continentale, con 300 spettacoli l’anno, e contiamo di farlo crescere ancora di più, con eventi dedicati: un esempio è quello del festival JazzMi, che si terrà a Milano dal 4 al 15 novembre, con oltre 80 concerti in programma, di cui molti gratuiti e con i principali nomi del settore. Puntiamo quindi a spingere sia sul versante del locale Jazz sia su quello di location per eventi aziendali e convention.

E i risultati del primo semestre?
ADM. Il Blue Note ha conseguito buoni risultati semestrali, recuperando redditività e chiudendo in utile. Casta Diva Group ha registrato ricavi in linea con il budget e margini in crescita: questo ci permette di guardare con ottimismo all’esercizio 2016.

Che ci dice dell’aumento di capitale?
ADM. La delibera è stata quanto più ampia possibile in quanto abbiamo voluto dotarci di uno strumento utile per operazioni straordinarie, tenendoci però aperte le diverse possibilità di realizzazione, dalle azioni alle obbligazioni convertibili, all’aumento di capitale con esclusione del diritto d’opzione.

Come state sviluppando la divisione “Cinema & Tv”?
LO. Abbiamo avuto già un’esperienza nel settore qualche anno fa con Banca Intesa, per la quale abbiamo prodotto 9 cortometraggi in 3 anni, coinvolgendo registi famosi, giovani promesse, ma anche il web. Abbiamo realizzato alcuni “corti” con i quali siamo stati premiati e per i quali abbiamo ricevuto alcuni riconoscimenti.

ADM. In questo momento stiamo studiando dei format da proporre alle TV, ma stiamo anche valutando la possibilità di realizzare alcuni lungometraggi: abbiamo acquistato i diritti e siamo in fase di sviluppo (ovvero nel momento che precede la pre-produzione e la produzione). Attualmente non abbiamo previsioni sulle tempistiche: il progetto in fase più avanzata riguarda un lungometraggio d’autore di genere thriller.

Perché AIM Italia?
LO. L’IPO su AIM Italia ha portato la società ad avere un profilo diverso con clienti e fornitori. Lo status di quotata ci consente di incrementare la visibilità: i rapporti con le controparti sono più forti e abbiamo allargato gli orizzonti con possibili partner e altre aziende. Il passaggio al mercato principale deve essere l’obiettivo di una società che vuole crescere.