MILANO (AIMnews.it) – Clabo chiude il 2019 con vendite nette consolidate a 49,3 milioni, con un incremento di circa 11 punti percentuali rispetto all’esercizio precedente. La società è stata tra i grandi protagonisti della 41° edizione del Salone Internazionale della Gelateria e Pasticceria (SIGEP) di Rimini: evento da record con oltre 200 mila visitatori professionali, tra i quali circa 33 mila buyers provenienti da 187 Paesi.

Clabo era presente con i vari stand dei propri marchi Orion, FB, Artic e Easy Best. In particolare, grande successo hanno riscosso i nuovi Chérie di FB e una nuova versione di NINE di Orion, presentata lo scorso anno. I due prodotti sono frutto della collaborazione del dipartimento Ricerca e Sviluppo Clabo con lo studio Stramigioli e Associati di Pesaro. Sia Chérie che Nine utilizzano il brevetto sviluppato da Clabo relativo all’applicazione di materiali isolanti ultrasottili provenienti dal mondo delle nanotecnologie, al fine di ridurre al minimo gli ingombri delle nuove vetrine e, al tempo stesso, grazie alla miglior efficienza di coibentazione dei nuovi materiali, ridurre il consumo di energia.

“Siamo estremamente soddisfatti della nostra presenza al SIGEP. – commenta il Presidente di Clabo, Pierluigi Bocchini – Abbiamo registrato dei significativi incrementi nei nostri stand rispetto alla passata edizione sia come numero di visitatori sia come interesse relativamente ai nuovi prodotti presentati. Attendiamo ora fiduciosi la prossima manifestazione fieristica “Gelatissimo” di Stoccarda per avere conferma del buon trend del nostro mercato di riferimento”.

“Abbiamo chiuso il 2019 con una buona crescita delle vendite nette consolidate che sono passate dai 44,4 milioni del 2018 ai 49,3 milioni dell’esercizio appena concluso, con un incremento di circa 11 punti percentuali. – aggiunge il Direttore Generale di Clabo, Riccardo Bottura – Anche i ricavi consolidati complessivi sono cresciuti arrivando a sfiorare i 55 milioni. Il nuovo anno sta dando segnali positivi a livello di ordinativi su tutti i mercati e siamo molto fiduciosi di mantenere lo stesso trend di crescita delle vendite anche per l’anno in corso. Stiamo gestendo con grande attenzione anche la situazione nel nostro stabilimento in Cina che, come confermato stamane, potrà riaprire il prossimo lunedì 10 febbraio, con una sola settimana di ritardo rispetto a quanto programmato. Abbiamo la produzione per tutto il mese in corso già assicurata grazie al buon trend delle vendite export nel resto dei mercati asiatici”.