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Trasparenza: disclosure volontaria più frequente su MTA


17/05/2019

MILANO (AIMnews.it) - Nei primi nove mesi del 2018 la pubblicazione di comunicati price-sensitive ha interessato il 35% delle società dell’MTA (per un totale di 243 comunicati) e il 44% degli emittenti AIM (per un totale di 153 comunicati). I dati emergono dallo studio “GOVERNANCE E TRASPARENZA NELLE SOCIETÀ SMALL CAP, UN CONFRONTO TRA MTA E AIM”, condotto da IR Top Consulting e Consob. L’analisi ha riguardato le società MTA (72 emittenti STAR e 88 emittenti di minori dimensioni appartenenti all’Indice Ftse Italia Small Cap o non inclusi in alcun indice), la cui capitalizzazione rappresenta il 10,5% della capitalizzazione complessiva di mercato a fine 2017 e 103 società AIM Italia, per una capitalizzazione di 7,4 miliardi di euro a metà giugno 2018. Sul tema della trasparenza lo studio evidenzia anche che, nello stesso periodo, il 38% degli emittenti dell’MTA e il 48% delle società AIM hanno pubblicato, rispettivamente, 350 e 362 internal dealing. La dichiarazione non finanziaria è stata divulgata dalle società MTA assoggettate ai relativi obblighi di legge (in particolare, 73% delle società Star e 43% delle Small Cap), mentre hanno diffuso un report di sostenibilità 8 emittenti AIM. La disclosure volontaria risulta più frequente sull’MTA. Infatti, il 35% delle Star e il 32% delle società Small Cap ha pubblicato un piano industriale contenente previsioni per il 2018 rispetto al 22% degli emittenti AIM.  La divulgazione volontaria di informazioni finanziarie periodiche aggiuntive, ossia di comunicati relativi ai dati economico-finanziari del primo o del terzo trimestre, è stata effettuata dal 58% delle Small Cap e dal 17% delle società AIM.

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