– EBITDA 2018 in crescita del +35%
– Impatto occupazionale: +54% dalla data IPO
– 132 Investitori Istituzionali nel capitale (77% esteri), +29% rispetto al 2018
– Ricavi 2018 in crescita del +30% con una quota estero del 37%

Secondo le analisi dell’Osservatorio AIM, il giro d’affari complessivo del mercato AIM Italia nel 2018 è pari a 5,6 miliardi di euro (5,0 miliardi nel 2017), segnando una crescita del +13%.
Dall’analisi emerge un significativo trend di crescita: i ricavi 2018 registrano un incremento medio del 30% rispetto al 2017, con una quota estero del 37%, mentre l’EBITDA registra una crescita media del 35%. La crescita dei ricavi ha interessato l’84% delle società, con tassi di crescita superiori al 50% nel 17% dei casi. Il 72% delle società presenta ricavi inferiori a 50 milioni di euro, mentre il 13% superiori a 100 milioni di euro.
Sono 36 le società che distribuiscono dividendi nel 2019, per un ammontare complessivo di 69,6 milioni di euro (60,6 milioni di euro 2018) e un dividend yield medio pari al 2,7%, in linea con il 2018.
Le società AIM impiegano circa 18.000 dipendenti (192 il dato medio, 85 il dato mediano), con una crescita, in media, pari al 22% rispetto al 2017 (circa 16.200 dipendenti).
Lo status di società quotata, agevola l’attrazione di talenti a tutti i livelli, che possono maturare un percorso professionale riconosciuto anche dal mercato: +54% è la crescita del numero delle risorse impiegate dalla data di IPO ad oggi.
I settori che occupano, in media, il maggior numero di risorse sono Industria (38%), Tecnologia (13%) e Alimentare e Moda e Lusso (10% rispettivamente).

Nell’azionariato delle società AIM Italia sono presenti 132 Investitori Istituzionali, di cui 31 italiani (23%) e 101 esteri (77%). L’investimento complessivo è pari a circa 814 milioni di euro, che corrisponde a circa il 12% della capitalizzazione del mercato. Gli investitori italiani detengono un investimento pari a 394 milioni di euro (48% del totale), gli esteri un investimento pari a 419 milioni di euro (52%).
Il numero complessivo delle partecipazioni detenute è pari a 852, che corrisponde a una media di 6,5 partecipazioni per investitore.